L'Amministrazione elabora entro il 31 gennaio, un documento programmatico triennale, denominato Piano della performance da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio e la trasmette immediatamente alla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche e al Ministero dell'economia e delle finanze.
Il Piano delle Performance individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonchè gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori.
In caso di mancata adozione del Piano della performance è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che risultano avere concorso alla mancata adozione del Piano, per omissione o inerzia nell'adempimento dei propri compiti e l'amministrazione non può procedere ad assunzioni di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione comunque denominati. (Titolo II Art. 10 Decreto di attuazione della legge Brunetta)
Lab4 si propone di rispondere al bisogno nella pubblica amministrazione di introdurre tecniche gestionali finalizzate sia ad attuare gli adempimenti previsti dalla legge, tra cui la redazione del "Piano e della Relazione delle Performance", che a migliorare la produttività organizzativa volta ad ottimizzare la produttività del lavoro pubblico e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo mira a dare maggiore impulso/trasparenza ed efficacia al sistema dei controlli sulla gestione delle attività nei pubblici uffici e a responsabilizzare sempre di più il personale che in essi vi opera.
La redazione del "Piano delle Performance" necessita che dell'anno 2010 siano avviate le attività propedeutiche alla redazione di un documento a valenza triennale che evidenzi:
I dati raccolti, devono essere schematizzati e resi coerenti con le indicazioni che nel corso dell'anno 2010 saranno fornite dalla "Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche", in modo da avvalorare le scelte strategiche effettuate e permettere una parziale standardizzazione della valutazione dell'attività svolta tale da individuare parametri di riferimento e comparazione territoriale fra le diverse amministrazione.